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PORTO SANTO STEFANO - “Maremma terra di Cavalieri: giovanniti, templari e
cavalieri di Santo Stefano”. Esce, per le edizioni Effigi, una
suggestiva ed emozionante ricerca di Alessio Varisco, figlio di artisti
e ricercatore di antropologia religiosa. Il libro, attesissimo, sarà
presentato venerdì prossimo alla Fortezza di Porto Santo Stefano alle
19. Con la presentazione del vescovo di Grosseto Franco Agostinelli, del
vescovo Angelo Mascheroni cappellano dell'Ordine di Malta, il professor
Varisco percorre con pazienza certosina gli insediamenti templari nel
Grossetano. Una mappatura documentata e affascinante dei segni e delle
testimonianze lasciate nelle chiese dagli ordini monastico
cavallereschi: dall’antica Commenda di San Leonardo (ora “San Giovanni
Decollato”, sede dell’Arciconfraternita di Misericordia) all’antica
pieve di Sancta Maria ad Lamulas, alla chiesa di San Giorgio a
Montemerano, alla chiesa di San Bruzio di Magliano in Toscana, fino alle
ipotesi di chiese ora non più esistenti, con insediamenti Templari: la
chiesa di San Benedetto a Grosseto, il Santissimo Salvatore de’ “La
Valentina, la Pieve di Santa Cristina a Rocchette di Fazio e l’hospitium
di San Tomé, la Chiesa San Martino a Magliano e il Duomo di Sovana. -
Fiora Bonelli
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