La riproduzione del Santo Sepolcro a Pisa e in Toscana al Pisa Book Festival 2017

PISA – Dal 10 al 12 novembre 2017 sarà presente il dodicesimo volume “Custodes Sancti Sepulchri” del Chiarissimo Cavaliere Professore Alessio Varisco -direttore della collana Domus Templi– sulla translatio Hierosolymae, patrocinato dal Patriarcato Latino di Gerusalemme, dalla Custodia Terrae Sanctae -che quest’anno festeggia l’ottavo centenario dalla sua costituzione da parte del Serafico Padre San Francesco d’Assisi-, dal Consiglio Regionale della Regione Toscana.

L’opera, con ampio apparato bibliografico e note, è costituita da sette capitoli che trattano delle riproduzioni del Santo Sepolcro in Cismare, del culto durante la Settimana Santa, dell’arte del Santo Sepolcro, dei Santi Volti, di San Rocco lungo le vie di Fede e dei “signa super vestem” di cui resta la cosiddetta “sanrocchina” che viene ricevuta dai Cavalieri del Santo Sepolcro che compiendo il pio pellegrinaggio nella Città Santa ricevono da Sua Beatitudine il patriarca gerosolimitano la particolare distinzione onorifica chiamata “Concha Peregrinatoris”. L’ultimo capitolo parla dei veri “Custodi” che sono: i Patriarchi gerosolimitani crociati; i francescani della Custodia Terrae Sanctae –unica istituzione cattolica nei Loca Sancta dalla fine del XIII sino al XIX secolo-, i Patriarchi Latini a Gerusalemme –che ritornano residenti nel 1847 su richiesta del Sommo Pontefice il Beato Pio IX– e in ultimo l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, quale istituzione cavalleresca che garantisce il mantenimento delle opere della Chiesa Cattolica gerosolimitana.

Le prefazioni di Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Pierbattista Pizzaballa -già 167° Custode di Terra Santa, dal 24 giugno 2016 nominato da Sua Santità papa Francesco- Arcivescovo di Verbe ed Amministratore Apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme; Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Angelo Mascheroni, Vescovo titolare di Foro Flaminio e già Ausiliare del Cardinale Arcivescovo di Milano; Sua Paternità Reverendissima Fr. Francesco Patton, 168° Custode di Terra Santa.

Un particolare capitolo alla riproduzione dell’Anastasi gerosolimitana sul Lungarno: il complesso del Santo Sepolcro di Pisa che è gemello di Santa Maria di Eunate e, soprattutto, vide la presenza della monaca taumaturgica Sant’Ubaldesca Taccini di Calcinaia che qui assisteva i pellegrini in partenza per i Loca Sancta e trasformava l’acqua in vino.

I legami tra la Repubblica Marinara toscana e le terre Ultramarine si sono manifestate a partire dal 1099, con la conquista di Gerusalemme, e in particolare con il secondo “Patriarca Latino” Daiberto Lanfranchi -Arcivescovo pisano partito per la Città Santa- che cinque mesi dopo la presa -e destituito il primo arcivescovo cattolico gerosolimitano- resse il Patriarchatus Latinus sino al 1107, anno della sua morte.

La riproduzione del Santo Sepolcro a Pisa e in Toscana: il Chiarissimo Cavaliere Professore Alessio, direttore di Domus Templi, a Pisa Book Festival 2017 con il volume "Custodes Sancti Sepulchri".

La riproduzione del Santo Sepolcro a Pisa e in Toscana: il Chiarissimo Cavaliere Professore Alessio, direttore di Domus Templi, a Pisa Book Festival 2017 con il volume “Custodes Sancti Sepulchri”.

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Accademia di ricerca
"Domus Templi"

Direzione scientifica:
Dott.ssa Chiara Benedetta Rita Varisco
Prof.ssa Teodolinda Varisco

Preside:
Mº Prof. Alessio Varisco

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Titolo I Templari nell'Alta Lombardia
Autore Alessio Varisco
Pagine 384
Formato 16,5 x 24,0 cm
Legatura Brossura
ISBN 978-88-6433-802-6

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I Templari nell'Alta Lombardia